Storie di persecuzione, resistenza e memoria delle persone LGBTQ+

Con l’inizio del nuovo anno, voglio dedicare il mese di gennaio a un tema importante e profondamente toccante: la memoria delle vittime dell’Olocausto, con un focus particolare a quelle appartenenti alla comunità LGBTQ+.
Il 27 gennaio ricorrerà il Giorno della Memoria, una ricorrenza che ci invita a ricordare non solo la tragedia dell’Olocausto, ma anche le storie spesso dimenticate di coloro che hanno sofferto e perso la vita a causa della persecuzione nazista. Tra questi, migliaia di persone LGBTQ+, identificate con il famigerato triangolo rosa, furono imprigionate, torturate e uccise nei campi di concentramento.
Attraverso le mie recensioni e i miei articoli di questo mese, voglio esplorare libri, testimonianze e opere che danno voce a queste storie, mantenendo viva la memoria di chi è stato spesso escluso dai racconti tradizionali della storia.
Ricordare è un atto di resistenza e un modo per onorare le vite spezzate, ma è anche un’occasione per riflettere su come le lezioni del passato possano guidarci verso un futuro più rispettoso.
Unisciti a me nel percorso della memoria. La memoria non appartiene solo al passato, ma tenerla viva è un impegno per il futuro. Ti invito a partecipare attivamente a questo mese: leggi, commenta, condividi e se vuoi suggerisci titoli o temi da approfondire insieme.
Ogni voce conta e insieme possiamo creare uno spazio di riflessione e consapevolezza, riportando alla luce storie che meritano di essere raccontate. Seguimi lungo questo percorso e aiutami a mantenere viva la memoria!
Noah
Scopri di più da Da zero a Noah
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.